Qualsiasi individuo in ogni momento della vita ha uno stile di vita ed un sistema di pensieri e opinioni che lo contraddistingue. Spesso questo sistema lo condiziona nei suoi atteggiamenti, nelle sue relazioni interpersonali e nell’assumere decisioni.
Questo poichè nessuno è immune da un meccanismo interno attraverso il quale ci si autoimmedesima in una figura prestabilita. È molto difficile che questa figura, avendo dei connotati piuttosto statici, subisca dei grandi cambiamenti nel breve periodo.
Anche la persona che ha tracciato una figura estremamente verosimile di sé, è comunque soggetta ad un certo grado di non corrispondenza con la realtà. Ciò è dovuto al fatto che spesso ci si fa condizionare da situazioni o eventualità alle quali la nostra ragione dà una propria lettura senza tener conto del SES. Infatti sono moltissimi i casi pratici nei quali non c’è allineamento tra SES e ragione. Questo capita anche perché con l’esperienza di vita quotidiana si ha che pure una giornata apparentemente insignificante porta nel SES dei cambiamenti; solo di rado ciò avviene anche nel sistema della ragione.
Esempio:
Si può prendere ad esempio un ragazzo felicemente fidanzato che però ancora nutre dell’affetto per una sua ex. La razionalità del ragazzo è sicura del fatto che se lei stesse con un altro e ci stesse bene, lui non potrebbe far altro che esserne felice perché vuole il suo bene. Ma siamo sicuri che se la incontrasse dopo qualche mese che si sono lasciati e la vedesse con un altro lui proverebbe una sensazione positiva?
Per questo di frequente si cerca di ignorare una sensazione (positiva o negativa che sia), perché la nostra ragione ha deciso che la si dovrebbe pensare nel modo opposto.
La domanda da porsi è se bisogna seguire la ragione (che noi siamo in grado di controllare) o bisogna abbandonarsi alle indicazioni che ci dà il SES (di carattere completamente inconscio). È qui che entra in gioco la capacità di saper amalgamare accuratamente ragione e SES, ma questa è una sfida che ognuno deve affrontare con se stesso.
Alcune indicazioni comuni a tutti sono:
1 – Concentrarsi nei problemi in cui SES e ragione disaccordano nettamente, ammettendo fin dal principio che in questi casi ci si è autoimposti qualcosa contro la nostra natura di quel preciso momento della vita.
2 – Si può riflettere con calma per trovare un punto di contatto tra ragione e SES, visto che non c’è alcuna fretta di assumere una posizione definitiva su un qualcosa.
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